Il sessantesimo di fondazione della Sezione dell’AFDS di Valvasone mi permette di raccontare la mia personale esperienza con questo meraviglioso gesto di solidarietà.
Uno dei motti più belli dei donatori è…
“non so per chi ma so perché”.
Questo slogan mi ha accompagnato per tutta la vita e ho avuto la fortuna di godere di buona salute raggiungendo così un bel traguardo di donazioni ma un po’ di anni fa ho anche maturato il “per chi”…
Nel 2017 mio padre è stato segnato da una grave forma di leucemia: solo le tante trasfusioni ricevute gli hanno permesso di rimanere con la sua famiglia qualche giorno in più…
Attraverso quelle decine di sacche di sangue, un farmaco vitale e non replicabile dalla chimica umana, ho ben compreso per chi fossero quelle donazioni che ho fatto in una vita: mi sono state restituite da tante altre persone che non conosco ma che hanno offerto in modo incondizionato un po’ del proprio essere
Grazie ai donatori che con senso civico e spirito solidaristico allungano il proprio braccio offrendo una vena e si mettono a disposizione della salute del prossimo.





