Teresa è una mia ex collega che 50 anni fa, a seguito di un incidente stradale, si è vista cambiare per sempre la vita perdendo l’uso delle proprie gambe.
Lei non si è mai arresa all’idea di un’esistenza diversa da quanto si era immaginata e ha realizzato molti dei sogni che faceva da giovane.
Di recente, a Meduno, a mezzo secolo della sua drammatica disavventura, ha voluto raccontare e celebrare quanto è stata in grado di fare nonostante tutto…
Teresa ha voluto leggere una sua lettera che faccio mia al pensiero di quando mi lamento per situazioni e cose che non sono nulla rispetto a quanto lei ha affrontato in tutta la sua esistenza.
Penso sia un dono che merita di essere letto più volte e ricordato nelle nostre quotidiane “difficoltà”.
“La vera essenza della vita sta nell’amore che diamo e che riceviamo, nelle relazioni che costruiamo, nella fede che nutriamo nel cuore.
Voglio ringraziare tutti voi che avete camminato con me, che mi avete incoraggiato.
Mi sento anche grata per la forza che ho trovato in Cristo, in Lui ho imparato che ogni difficoltà può essere trasformata in una opportunità di crescita e di testimonianza.
Oggi guardo questi 50 anni con gratitudine, non sono stati facili ma sono stati pieni di lezioni, di risate e amicizia e di esperienze che mi hanno arricchito e mi hanno reso una persona più forte.
Grazie a tutti voi per essere qui oggi, che questa celebrazione possa essere un inno alla vita, alla fede e all’amore.
Chiedo di continuare a pregare per me e per tutti coloro che vivono in difficoltà, che il Signore ci dia la forza di affrontare ogni giorno con coraggio e speranza: la vita va abbracciata.”
Teresa





