La toponomastica non è soltanto un elenco di nomi impressi sulle targhe delle nostre città: è il riflesso di una memoria collettiva. Da questa consapevolezza è nato “Piazza Idea. Le strade delle donne”, progetto educativo e culturale promosso dal Comune di Spilimbergo guidato dal sindaco Enrico Sarcinelli e dai Borghi più Belli d’Italia, in collaborazione con l’associazione Toponomastica Femminile, l’IIS “Il Tagliamento”, Cooperativa Puntozero e Bekko Aps. La presentazione è avvenuta nella città del mosaico martedì 26 maggio in piazza Garibaldi (piazza Novella Cantarutti per l’occasione).
Il progetto è stato sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia. “Si tratta di un’iniziativa lodevole, che ha coinvolto gli studenti portandoli a profonde riflessioni – spiega il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Markus Maurmair -. La toponomastica è un elemento chiave del territorio. Un tempo indicava le vie che portavano ad altre città, poi hanno rappresentato i principali fatti storici del Paese, fino a dare lustro a personaggi che hanno segnato le varie epoche. In questo senso la componente femminile è sempre stata tralasciata per cui penso che questo progetto abbia dato modo a ragazzi e ragazze di conoscere la vita e le opere di importanti figure, che hanno impresso un segno nel nostro territorio, in Italia e nel mondo. Mi pare un ottimo stimolo per continuare in questa direzione anche in futuro”, conclude Maurmair.
L’iniziativa ha coinvolto scuole, associazioni e realtà del territorio in un percorso condiviso che ha unito ricerca, riflessione civica e linguaggi espressivi. Studentesse e studenti hanno analizzato dati e percentuali relative alle intitolazioni delle strade, evidenziando il forte squilibrio tra figure maschili e femminili presenti nella toponomastica locale. Un lavoro che ha permesso di interrogarsi sui meccanismi con cui si costruisce la memoria pubblica e sul significato simbolico dell’assenza delle donne nello spazio urbano.
Le 15 donne che per un giorno sono state le protagoniste della toponomastica spilimberghese, le cui storie sono state raccontate attraverso i podcast registrati per l’occasione e ascoltabili attraverso QR-Code), sono Novella Cantarutti, Cecilia Deganutti, Margherita Hack, Rita Levi-Montalcini, Tina Merlin, Tina Modotti, Maria Montessori, Anna Politkovskaja, Marie Curie, Wangari Maathai, Vera Vigevani Jarach (Le madri di Plaza De Mayo), Samantha Cristoforetti, Mahvash Sabet, Vandana Shiva, Malala Yousafzai.
I ritratti sono stati realizzati da Caterina Di Paolo, illustratrice spilimberghese che ha curato la grafica del progetto.





